





Scultura in biscuit raffigurante il “Ratto delle Sabine” sul modello di Giambologna. La scultura raffigura un giovane uomo che solleva una fanciulla sopra le spalle, mentre blocca tra le sue gambe un uomo anziano, impotente testimone del rapimento. Le tre figure si sviluppano in una composizione elicoidale ascendente, in cui i corpi si intrecciano in un movimento continuo e avvolgente. La modellazione restituisce con precisione la tensione muscolare del rapitore, la morbidezza della figura femminea e il cedimento dell’anziano. La superficie levigata e luminosa esalta i contrasti tra le masse compatte e i vuoti che si aprono tra le figure, conferendo all’insieme un senso di movimento e vitalità.
Dimensioni: h. 67 cm; 20 x 21 cm