




Il Genio di Franklin di Giulio Monteverde (Bistagno, 1837 – Roma, 1917), realizzato originariamente nel 1871 e poi diffuso anche in pregiate versioni in bronzo, raffigura un giovane fanciullo nudo seduto su un comignolo mentre afferra un’asta simile a un parafulmine, evidente omaggio alle scoperte sull’elettricità di Benjamin Franklin. L’opera, concepita in occasione della celebre invenzione del parafulmine, fu esposta a Milano nel 1872 e acquistata dal Chedivè d’Egitto per il Museo del Cairo, ottenendo subito grande successo.
Giulio Monteverde (1837–1917), nato a Bistagno e attivo soprattutto a Roma, fu tra i più importanti scultori italiani del suo tempo. Formatasi tra artigianato e studi accademici, la sua produzione spazia da opere intime a grandi monumenti pubblici ed è caratterizzata da un equilibrato dialogo tra classicità e realismo.
Dimensioni: 67 x 37 x 32 cm