

Stipo monetiere in abete, lastronato in ebano e tartaruga con profili in rame e cassettini interni in palissandro, presentato come un corpo superiore poggiato su una base con gambe tornite. L’intera struttura gioca su un marcato contrasto cromatico e materico: l’interno in abete funge da robusta struttura portante, mentre l’esterno combina l’eleganza dell’ebano nero con le calde e traslucide sfumature della tartaruga, valorizzate dai profili in rame che definiscono i contorni geometrici. La parte centrale del monetiere riproduce una facciata architettonica in miniatura con colonne e nicchie, che oltre alla funzione decorativa nasconde diversi cassettini segreti disposti su più livelli.
Sicilia, metà XVII secolo, con piede di epoca posteriore.
Dimensioni: base 87 × 133 × 42 cm; corpo superiore (monetiere) 77 × 125 × 38 cm.